michela e chiar...'s profileLa saggezza è una pazzia...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
February 28 6-6-6 donne...Trovarsi ancora intorno a un tavolo in una sorta di Charlie's Angels allargata. Mangiarsi pasta tonno e olive e raccontare le ultime novità (perché anche se ci sentiamo e vediamo praticamente tutti i giorni, le novità ci sono... sempre). La pasta che si raffredda, la gola che si secca e tutte ad ascoltare incuriosite. Sì perché ci hai incuriosite da quando abbiamo risposto al citofono! Essere sazie ma posto per pizza, erbazzone e gelato c'è. Sempre. Aprire una lattina di coca e <la prendo da qui così non ne apro un'altra>. E alla fine vedere che tutte le lattine sulla tavola sono aperte... e vuote! Condividere il fatto che non c'è più niente come una volta: uomini, stagioni... ma c'è un'eccezione. La crema. Ricordare infatuazioni passate. Quei ragazzi che quando avevamo quindici anni non ci consideravano. Rivederli e capire che è cambiato tutto e scoprire piacevolmente che i ruoli si sono invertiti, ma ormai è troppo tardi. Infatuazioni attuali, che sembra di essere tornate quattordicenni e chissà che fra qualche anno i ruoli non si invertano di nuovo.. ma anche allora sarà troppo tardi. Rivivere tra le risate il week end. Il fonico (o tecnico delle luci... insomma il tamarro!), l'unico uomo che condivideremmo.. in tutti i sensi! L'uomo di mondo, che non si capisce.. forse perché niente è come una volta. Ridere e incavolarsi perché in discoteca ci provano sempre e solo gli sfigati! I carini invece stanno in disparte nonostante ogni tanto proviamo ad “ammiccare”. E poi ancora parlare di quello che <ma quanta sfiga c'ha addosso???>. E gli acquisti assurdi, azzardati, quelli futuri (e vedere la mattina dopo che si sono realizzati!). Tentare l'approccio più banale (<c'è freddino oggi>) ma niente. Non si sblocca. E ridere ridere ridere perché a qualcuno non ride solo la faccia. Ricordare le figure di m... quelle di una volta (che anche raccontate cinquanta volte fanno sempre ridere) e quelle più recenti. Le oche che ti rincorrono o ti tagliano la strada. La civetta che ti fa morire di paura ma che porta fortuna. Quattro ore tutte rosa, di allegria, confidenze, pettegolezzi e capire che alla fine non siamo cambiate più di tanto, stiamo crescendo insieme ed è bellissimo! Grazie ragazze!! Alla prossima! February 04 RicettaPrendete sei Amiche, ma guardate con attenzione che siano Amiche Vere, con la A maiuscola e senza data di scadenza sul retro, e che due di loro siano particolarmente simili... aggiungete quindi delle pizze, tutte diverse (ma due sono sempre uguali...) e una tagliata a metà (per le più teneramente indecise... perché le vere amiche dividono tutto); Mescolate il composto con qualche coca, una mezza birra e tanta tanta acqua (giusto per addolcirsi la gola...) aggiungete quindi una dose massiccia di risate, chiacchiere (e qualche pettegolezzo... perché no?) e un pizzico di acidità verso qualche elemento maschile a questo unite qualche dolcetto tipico del carnevale: sprelle e tortelli (e ricercate quello con la nutella!!) aggiungete quindi i buoni propositi per la primavera: corsa in cittadella, parco ducale o dietro casa (ma la cosa fondamentale è: “Ma tu cosa ti metti??”); aggiungete ancora qualche chiacchiera, stavolta incentrata su un argomento fondamentale per le sei amiche: lo smalto! “Bello quello viola!”, “Sì, ma il mignolo non mi cresce!”, “A me oggi mi si è rotta questa e questa, ma chissenefrega!”, “Vi piace il mio? Non è da nonna?”, “A me piace scuro sulle unghie corte, altrimenti mi faccio il french!”, “Io non riesco a farmele crescere, me le mangio sempre!”, “Io mi mangio solo il mignolo!”, “Quel colore secondo me ti sta benissimo!”... però quello fucsia è il numero uno degli smalti eh... Mescolate il tutto, ne otterrete un composto unico, divertente, ma soprattutto bellissimo... e chissà che fra una decina di anni (quando saremo adulte, ma ancora GIOVANI!!) ci ritroveremo ancora, davanti a una pizza e a una coca, per una serata tutta al femminile tra sei felici mogliettine a riguardare le nostre foto con corna, lingua fuori, facce stupide, per un impagabile tuffo nel passato, magari davanti a un diario con frasi lugubri, deprimenti o comiche, con foto vecchissime ma ancora attuali, ma soprattutto con le nostre esperienze, l'università, il lavoro, sognare un weekend o una vacanza insieme, ripercorrere le serate, raccontare le disavventure e le figure di m.... al telefono, eccetera eccetera eccetera!!! Un ultima cosa, forse banale, ma neanche tanto perché è davvero sentito... A voi (rigorosamente in ordine alfabetico): Glo, Madda, Sia, Veko... GRAZIE, grazie davvero perché non è da tutti poter dire di avere come Amiche delle ragazze così diverse tra loro, ma così speciali e uniche!!! |
|
|