È difficile mettere nero su bianco le emozioni, gli attimi, i secoli, le lacrime e i brividi. Perché se non le vedi, se non le respiri, certe cose non si possono spiegare. Quanti eravamo? 65000? Ecco, immaginate 65000 persone che battono le mani, saltano, urlano e cantano a memoria ogni singola parola di ogni singola canzone (va beh, non proprio 65000, facciamo 64.999!!). E tu. Lì, che diventi ancora più grande nei megaschermi, che ti viene un tuffo al cuore perché siamo tutti lì per te. “Fate sempre la vostra porca figura”. Tu che ti prendi il nostro tempo, il nostro spazio, il nostro meglio. Tu che sali sul palco. Fai subito “Certe notti”. Il pubblico ti travolge. 65000 voci coprono la tua. Qualcuno piange. Poi arriva “Quella che non sei”. Quella che non sei non sei, ma io sono qua e se ti basterà, quella che non sei non sarai. Bella. Noi siamo qua e San Siro esplode come nei migliori derby. I tuoi occhi non riescono a vederci tutti. Noi ti vediamo. Tutti. Solo per te e per le tue canzoni. Stasera sei il nostro “Centro del mondo”, chissà se ti arriva il nostro pensiero. Se ne ridi o se ti fa piacere. Salviamoci la pelle, Vivo Morto o X, Con queste facce qui, I ragazzi sono in giro, nonostante il caldo e l'afa abbiamo i brividi, perché ci riconosciamo in tutte le canzoni. Uno sguardo complice. A destra con la Sia, a sinistra con la Madda. Davanti invece ci sei tu e intorno decine di migliaia di persone che ti amano. Aspetti dei mesi per uno spettacolo che dura sempre troppo poco. Il tempo vola via e in pochi minuti siamo già fuori dallo stadio. Assetatissime, ma felici perché una serata così non si dimentica. Perché ogni concerto è “il più bello”. Ma questo lo era davvero perché la magia di San Siro è unica e più di 100000 mani alzate non si possono descrivere. E al ritorno, in macchina avere ancora la forza (e guarda che ne serve), per ascoltarti a tutto volume e cantarti a squarciagola. Di nuovo, ma stavolta senza saltare, perché “Ascoltiamo le più melodiche, sennò ci svegliamo troppo”. Ma ci aveva già svegliato il concerto. E il cioccolato.