michela e chiar...'s profileLa saggezza è una pazzia...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 22

    Onirica...

     

    Sei esattamente come ti ricordavo. Mi sembra di non averti mai lasciato. Piccola sì, ma così grande. Riesci a contenere anche quelli che stanno fuori, ma che ti amano lo stesso, che con il cuore e con la mente non ti hanno mai abbandonato. Quelli che appena hanno saputo che tornavi hanno cominciato a festeggiare, senza sapere come saresti stata. Ma sapevano che non li avresti delusi, perché sei uguale, sempre. Non cambi mai e nessuno vuole che cambi. Se ti sei un po' guardata intorno avrai visto quante persone ti vogliono bene. Tutti dicono che sei “fantastica”, si abbracciano perché sei tornata alla grande, ti osservano con gli occhi lucidi degli innamorati, scrutano ogni tuo particolare, sempre uguale, ma oggi assume ancora più valore. Il tempo è passato ma non sembra passato per te. Noi siamo cresciuti, ma con te il tempo si ferma. Siamo sempre qui, ancora da te. Tu, che sei solo un locale, non una discoteca, non un pub, non un bar... non sei definibile perché sei troppo. E per ognuno rappresenti qualcosa, ma per tutti sei stata, sei e sarai sempre la numero uno. Anche chi non ti aveva mai visto è rimasto entusiasta perché tu sei così, accogli tutti senza distinzione e riesci a trasmettere una carica incredibile anche quando sei vuota. Non si riesce a descriverti con una parola sola, rimarrebbero fuori troppi significati... anzi, forse una c'è: il tuo nome. Onirica... marchiato a fuoco nei cuori di chi ha sentito per troppo tempo la tua mancanza, di chi ti ama davvero, incondizionatamente. Finalmente, la data tanto attesa è arrivata, il 19 settembre 2008 il sogno è diventato realtà. Un grazie a quattro coraggiosi “moschettieri” che hanno creduto in te. Noi siamo con voi. Uno per tutti, tutti per uno!

    September 01

    Una serata Extreme!

     

    Si parte tardi, ma che importa! Abbiamo la notte davanti a noi... una notte di cui andiamo tutte e quattro orgogliosissime, che sappiamo già che ci divertiremo... Uscire di casa “conciate così”, di nero, con le calze a rete e i guantini. Che a Parma sei completamente “out” perchè non sei firmato e non vai al “Dada”. I fighetti con il colletto della camicia tirato su e le fighette con dei tacchi che manco camminano (eh ma sono molto “in”), che ti guardano come se fossi un'appestata. Anche a noi non piacete, ma il mondo è bello perchè è vario, no??? E poi arrivare a casa della Dilly, fare le foto, sperare di non incontrare nessuno nel tragitto che ci porta alla macchina. “Perchè a Parma non c'è la libertà di espressione”. Vedersi vestite uguali senza essersi messe d'accordo. Glo, ci conosciamo da troppo tempo! Entrare nel reggiano con la musica degli Opeth. E a Cella si respira già un'aria diversa. Vedere un sacco di gente conosciuta in un locale buio e inquietante, ma troppo bello. Bere il sangue di Giuda al Vampiria e il cocktail “Casta” all'Extreme, ballare il metal ed essere le uniche quattro donne in mezzo a tanti uomini capelloni, tutti veramente belli! Indovinare quello più bello. “Lo smanicato”. E poi ballare la new wave, l'ebm, che anche se non conosci le canzoni, sono bellissime. Tutti di nero. Tutti borchiati. Tutti truccati. Rivedere il dj del Transilvania e sapere che sarà all'Onirica. E infine guardare l'orologio e pensare che il tempo è volato, che forse è meglio tornare a casa... Avere mal di gambe, mal di collo e il trucco consumato, ma pensare che è stata una grande serata. Che rifaremo.